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Professionalizzazione, Gender, e Animato nelle Comunità di File Sharing Globale

Svensson, Måns LU ; Larsson, Stefan LU and De Kaminski, Marcin LU (2013) In Piracy Effect. Norme, Pratiche e studi di caso p.65-77
Abstract (Swedish)
Abstract in Italian

Nell’aprile 2011, al famoso logo della community di file sharing globale The Pirate Bay fu aggiunta l’immagine di una lente di ingrandimento e il nome del sito cambiò in The Research Bay. Gli utenti che cliccarono sul nuovo logo furono reindirizzati su un sondaggio online; durante le 72 ore di svolgimento dello studio, 75.000 file-sharer compilarono il questionario preparato dal gruppo di ricerca Cybernorms.



Il sondaggio, in lingua inglese, conteneva domande a risposta multipla e domande aperte: lo scopo era migliorare la comprensione dei comportamenti, delle motivazione e delle dinamiche alla base del fenomeno del file sharing. Per tale motivo, le norme sociali interne alla comunità... (More)
Abstract in Italian

Nell’aprile 2011, al famoso logo della community di file sharing globale The Pirate Bay fu aggiunta l’immagine di una lente di ingrandimento e il nome del sito cambiò in The Research Bay. Gli utenti che cliccarono sul nuovo logo furono reindirizzati su un sondaggio online; durante le 72 ore di svolgimento dello studio, 75.000 file-sharer compilarono il questionario preparato dal gruppo di ricerca Cybernorms.



Il sondaggio, in lingua inglese, conteneva domande a risposta multipla e domande aperte: lo scopo era migliorare la comprensione dei comportamenti, delle motivazione e delle dinamiche alla base del fenomeno del file sharing. Per tale motivo, le norme sociali interne alla comunità di file sharing, in netto contrasto con la legge, sono state il focus principale dello studio. Il proposito alla base di questo studio è stato il tentativo di descrivere dall’interno una community di file sharing e fare luce sui profili demografici e sulle strutture sociali sottese al fenomeno diventato una delle più grandi sfide per la Proprietà Intellettuale.



Analizzando i dati del sondaggio abbiamo riscontrato due temi vitali al fine di comprender le community di file sharing come The Pirate Bay: 1) Il gender: una comunità composta da giovani uomini; 2) La “professionalizzazione” o specializzazione: la suddivisione del lavoro tra gli utenti.



Si potrebbe parlare di professionalizzazione o di specializzazione dei ruoli all’interno dell’“ecosistema” del file sharing. Gli utenti che hanno risposto ai nostri quesiti rappresentano un legame con una catena più ampia, una componente vitale di un ecosistema di condivisione più esteso. Tale professionalizzazione suggerisce la presenza di una organizzazione strutturata all’interno della comunità di cui BitTorrent gioca un ruolo importante ma non omnicomprensivo. Non si tratta di una struttura costruita ad hoc piuttosto di un’organizzazione per la disseminazione di contenuti dove il gender svolge un ruolo significativo. Un gruppo piuttosto ristretto e specializzato di giovani uomini, con buone competenze tecniche e legali, scarica contenuti attraverso il protocollo BitTorrent e a sua volta lo passa su network locali dove viene distribuito attraverso differenti strumenti come il passa mano di supporti digitali. Ciò fa si che l’intera catena di scambi sia protetta da eventuali forme di controllo. Gli scambi offline, infatti, sono decisamente più complessi da monitorare e controllare. (Less)
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author
organization
publishing date
type
Chapter in Book/Report/Conference proceeding
publication status
published
subject
keywords
Online piracy., Intellectual property, copyright, File sharing, The Pirate Bay
in
Piracy Effect. Norme, Pratiche e studi di caso
editor
Roberto, Braga and Giovanni, Caruso
pages
65 - 77
publisher
Mimesis edizioni
ISBN
9788857517063
project
Cybernorms. Norm processes in e-communities
language
English
LU publication?
yes
id
4b6976c0-2a7d-4bea-827a-84468f4142a1 (old id 4293196)
alternative location
http://www.cinergie.it/?p=2690
date added to LUP
2014-02-10 11:52:56
date last changed
2016-04-16 09:03:37
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Nell’aprile 2011, al famoso logo della community di file sharing globale The Pirate Bay fu aggiunta l’immagine di una lente di ingrandimento e il nome del sito cambiò in The Research Bay. Gli utenti che cliccarono sul nuovo logo furono reindirizzati su un sondaggio online; durante le 72 ore di svolgimento dello studio, 75.000 file-sharer compilarono il questionario preparato dal gruppo di ricerca Cybernorms. <br/><br>
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Il sondaggio, in lingua inglese, conteneva domande a risposta multipla e domande aperte: lo scopo era migliorare la comprensione dei comportamenti, delle motivazione e delle dinamiche alla base del fenomeno del file sharing. Per tale motivo, le norme sociali interne alla comunità di file sharing, in netto contrasto con la legge, sono state il focus principale dello studio. Il proposito alla base di questo studio è stato il tentativo di descrivere dall’interno una community di file sharing e fare luce sui profili demografici e sulle strutture sociali sottese al fenomeno diventato una delle più grandi sfide per la Proprietà Intellettuale. <br/><br>
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Analizzando i dati del sondaggio abbiamo riscontrato due temi vitali al fine di comprender le community di file sharing come The Pirate Bay: 1) Il gender: una comunità composta da giovani uomini; 2) La “professionalizzazione” o specializzazione: la suddivisione del lavoro tra gli utenti. <br/><br>
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Si potrebbe parlare di professionalizzazione o di specializzazione dei ruoli all’interno dell’“ecosistema” del file sharing. Gli utenti che hanno risposto ai nostri quesiti rappresentano un legame con una catena più ampia, una componente vitale di un ecosistema di condivisione più esteso. Tale professionalizzazione suggerisce la presenza di una organizzazione strutturata all’interno della comunità di cui BitTorrent gioca un ruolo importante ma non omnicomprensivo. Non si tratta di una struttura costruita ad hoc piuttosto di un’organizzazione per la disseminazione di contenuti dove il gender svolge un ruolo significativo. Un gruppo piuttosto ristretto e specializzato di giovani uomini, con buone competenze tecniche e legali, scarica contenuti attraverso il protocollo BitTorrent e a sua volta lo passa su network locali dove viene distribuito attraverso differenti strumenti come il passa mano di supporti digitali. Ciò fa si che l’intera catena di scambi sia protetta da eventuali forme di controllo. Gli scambi offline, infatti, sono decisamente più complessi da monitorare e controllare.},
  author       = {Svensson, Måns and Larsson, Stefan and De Kaminski, Marcin},
  editor       = {Roberto, Braga and Giovanni, Caruso},
  isbn         = {9788857517063},
  keyword      = {Online piracy.,Intellectual property,copyright,File sharing,The Pirate Bay},
  language     = {eng},
  pages        = {65--77},
  publisher    = {ARRAY(0x905b4a0)},
  series       = {Piracy Effect. Norme, Pratiche e studi di caso},
  title        = {Professionalizzazione, Gender, e Animato nelle Comunità di File Sharing Globale},
  year         = {2013},
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